Rimpiango un po’ i tempi in cui i
social network non esistevano e le cose belle si vivevano per sé stessi e non
in funzione della pubblicazione di un post, di una foto, di un tweet etc…etc...etc...
Attenzione, non condanno il
fenomeno in toto, perché occasionalmente fa piacere anche a me condividere una
foto di coppia su feisbucco, un momento personale importante, roba cheek to
cheek.
Però ho detto OCCASIONALMENTE.
Mi turba invece quando ho la
sensazione che ogni gesto sia funzionale alla condivisione su un social. A quel
punto non è più nemmeno condivisione, è pornografia, pornografia sentimentale.
Oh ci stanno certi profili
feisbuk che sembrano fotoromanzi sudamericani degli anni ’80, da far
impallidire tutta la produzione del genere di Grecia Colmenares.
Foto di baci hollywoodiani,
cuoricini a go a go, filtri Instagram usati come se non ci fosse un domani per
rendere bello ciò che normalmente è abbastanza un cesso, dichiarazioni d’amore
eterno che diventano status, love hashtags, dediche musicali tramite youtube…insomma:
c’avete scassat ‘o cazz.
Questa gente secondo me non si
rende conto che a furia di postare, condividere, pubblicare, rischia di perdere
l’intimità di certi momenti, che sono preziosi proprio perché vissuti in due.
E poi, tutto il tempo che perdete
per fare la foto perfetta, perfettamente filtrata del bacio perfetto, se lo
impiegaste per un po’ di sana ginnastica orizzontale, no?
Tempo fa girava in rete questo
divertente ed esemplificativo video:
Nella realtà è tutto molto più
squallido e triste.
Nella realtà lui e lei non sono
così belli, non litigano neanche, stanno per lo più in silenzio, non
condividono nulla tra di loro, perché troppo impegnati a condividere altrove e
a vivere il copione della love story da manuale.
Pare che non ci si ami più se non
si fanno foto al mare con il sole che cala al tramonto, se non ci si tagga in
coppia in ogni luogo dell’universo, escluso il cesso che è poco romantico, se uno
status ogni due non contiene <3/#love#forever/destinazioni di viaggio che
includano l’infinito e oltre.
Ma lo penso solo io che l’amore è
anche altro?
L’alito cimiteriale la mattina
appena svegli, facce struccate e borse sotto agli occhi, il turpiloquio e le
risse sfiorate da Ikea, le liti per il monopolio del bagno, l’abbrutimento sul
divano la domenica sera…ne potrei dire altre cento.
Adoro il fatto che amarsi
significhi anche vedersi nelle reciproche imperfezioni e decidere comunque di stare
insieme giorno dopo giorno.
Per questo mi fa incazzare che
alla fine dei conti, se proprio vuoi fare della pornografia sentimentale, mi spacci
solo la parte cool del vivere di coppia, mentre tutto il resto è latitante. L’immagine
che mi vendi è ipocrita, falsa e mistificatoria, ed io non ci casco.
Senza stare a pontificare oltre
io dico solo questo: certe cose tenetevele per voi.
Saranno solo vostre, saranno
esclusive, saranno speciali. E soprattutto non correranno il rischio di
diventare argomento di conversazione spicciolo, di essere travisate o sminuite
dal primo fesso per strada.
Poi, come sempre, fate come ve pare.
Ciao.
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